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Gestire le incertezze

Gestire l'incertezza

GESTIRE LE INCERTEZZE

In questo periodo storico di gradi incertezze accade a molti di trovarsi difronte a situazioni in cui ci sentono quanto meno impreparati o disorientati.

Negli ultimi anni, uno alla volta, sono caduti -o stanno cadendo- molti Miti: posto fisso al lavoro, matrimonio, consumismo senza freni, risorse della terra illimitate, sistema socio-economico…

Ora ci troviamo dinanzi ad una realtà molto diversa rispetto a quella immaginata dai nostri padri e madri una manciata di anni fa.

L’incertezza ha preso il posto delle false certezze a cui abbiamo creduto per molto, molto tempo.

Ma siamo abituati a gestirla?

Da quanto si può notare in giro e dalla quantità di persone in profonda crisi sembra proprio che la maggior parte delle persone sia in difficoltà a gestire tutte le emozioni che si muovono nel mare interiore dell’incerto.

Quali sono allora i passaggi importanti da compiere per riuscire a governare le emozioni generate?

Il primo passaggio accade nell’accettare che queste situazioni esistono e sono ineluttabili, in quanto ognuno per il suo le sta vivendo.

L’accettazione permette di accedere all’accoglienza di stati interni dove possono convivere istanze come la paura, l’incertezza, l’assenza di controllo, l’impermanenza delle cose, il cambiamento.

Quando questo passaggio interno avviene, non abbiamo più bisogno di passare allo scandaglio le mille soluzioni possibili.

È necessario renderci conto che sono situazioni completamente nuove.

La mente per sua natura cerca di trovare soluzioni, ma lo fa attraverso il confronto con situazioni ed esperienze già vissute.

Per affrontare situazioni nuove è invece necessario creare uno spazio in cui dall’accettazione all’accoglienza di quello che esiste e che è nuovo si intercettano nuove soluzioni che nascono in modo intuitivo.

L’intuizione accade quando la mente è silente o quieta, non può coesistere l’intuizione con il sistemico meccanismo di controllo e scandaglio mentale.

Quando ci troviamo quindi in situazioni critiche, nuove per noi, è bene fermarsi un attimo, prendere un respiro profondo -magari più di uno- e lasciare che quelle emozioni di paura e disorientamento si espandano in noi fino a dissolversi.

Allora con molta più facilità avremo accesso a quella parte più autentica e creativa che ci appartiene e che davvero può portare soluzioni inimmaginabili.